
Storie di PMI
Rapportino di intervento in app: al gestionale senza ricopiare
Il rapportino di intervento digitale serve davvero quando, firmato dal cliente, entra nel gestionale da solo. Cosa contiene e come sceglierlo.
Per sapere se una commessa ha guadagnato devi confrontare, voce per voce, quello che avevi preventivato con quello che hai speso davvero: ore, materiali, noleggi, subappalti, extra. Un software per la gestione delle commesse serve a fare questo confronto mentre il lavoro è in corso, non tre mesi dopo, raccogliendo i dati da chi li produce nel momento in cui li produce.
Ti riconosci? Impresa di impianti, venerdì pomeriggio. La commessa del capannone è chiusa e il cliente ha pagato. Il titolare vuole sapere una cosa sola: ci abbiamo guadagnato? Il preventivo è in un foglio, le ore le ha segnate il capo squadra su un blocco, i materiali stanno nelle fatture dei fornitori, le due prese in più chieste dal cliente le ricorda solo chi le ha montate. Per avere la risposta ci vuole una sera, e la risposta arriva tre mesi dopo il lavoro.
In breve
Una commessa è un lavoro specifico per un cliente specifico, con un preventivo, costi propri e ricavi propri. Le ore delle persone, i materiali, i noleggi, i subappalti da una parte; gli acconti e gli stati di avanzamento dall’altra. Gestirla vuol dire sapere, mentre il lavoro è in corso, cosa hai promesso, cosa hai speso e a che punto sei.
Il foglio di calcolo fa questo lavoro bene finché i dati entrano da una persona sola. Quando entrano da tre squadre, un magazzino e un ufficio, le ore arrivano a memoria il venerdì, i materiali escono senza scrivere e gli extra restano a voce. Non è colpa di chi lo usa: ne abbiamo scritto in cosa deve fare un software per le commesse quando il foglio non regge più. Qui invece parliamo del margine: come si vede, quando si vede, e perché con il foglio si vede troppo tardi.
Si confrontano i costi veri con il preventivo, voce per voce, e si guarda quanto resta. I numeri qui sotto sono un esempio costruito per spiegare il meccanismo, con ordini di grandezza da impianto elettrico di un capannone: cambia le cifre con le tue e il ragionamento resta lo stesso.
| Voce | Preventivo | Come è andata davvero | Cosa è successo |
|---|---|---|---|
| Prezzo accettato dal cliente | 18.000 € | 18.000 € | Fatturati gli stessi soldi del preventivo |
| Ore di lavoro (costo aziendale 30 € l’ora) | 220 ore, 6.600 € | 262 ore, 7.860 € | Due giorni fermi ad aspettare il muratore, un tratto rifatto, sedici ore per gli extra chiesti a voce |
| Materiali | 6.800 € | 7.350 € | Due quadri cambiati e il materiale degli extra, mai messo in fattura |
| Noleggio piattaforma | 2 settimane, 700 € | 3 settimane, 1.050 € | La settimana in più nessuno l’ha vista finché non è arrivata la fattura del noleggio |
| Costi totali | 14.100 € | 16.260 € | |
| Margine | 3.900 € | 1.740 € | Più della metà del guadagno previsto è sparita senza che nessuno se ne accorgesse |
Margine previsto
3.900 €su 18.000 € di preventivoMargine vero
1.740 €più della metà del guadagno sparita senza che nessuno se ne accorgesseIl punto non è che la commessa sia andata male: capita. Il punto è quando lo scopri. Con il foglio lo scopri la sera del venerdì, tre mesi dopo, quando il cliente ha pagato e non si torna indietro. Con il software le 262 ore si vedono alla seconda settimana, perché chi è in cantiere le segna la sera dal telefono sulla commessa giusta, come racconta l’articolo sul rapportino di intervento che arriva al gestionale senza ricopiare. E le sedici ore di extra, scritte nel momento in cui il cliente le chiede, diventano una variante da fatturare invece di un regalo.

Nell’esempio, se gli extra fossero stati scritti e fatturati, il margine finale sarebbe stato intorno ai 3.000 €. La differenza fra 1.740 € e 3.000 € su una sola commessa è quello che il foglio non ti fa vedere. Su dieci commesse l’anno, è una cifra che cambia il bilancio.
Deve raccogliere i dati da chi li produce, nel momento in cui li produce. Non serve un programma bello: serve che la persona giusta faccia un gesto piccolo al momento giusto. In ordine di importanza per le imprese di impianti e di cantiere che seguiamo:
Il diagramma a barre delle fasi (lo chiamano Gantt) serve davvero quando le fasi dipendono l’una dall’altra e ci sono più squadre da coordinare. Per una piccola impresa che fa un cantiere alla volta è spesso un giocattolo che nessuno aggiorna.
Meglio poche cose fatte ogni giorno che molte fatte mai.

Le strade sono quattro e si distinguono per una cosa sola: da dove arrivano le ore e i materiali, e quando li vedi. Il resto sono dettagli.
| Strada | Ti dice il margine mentre il lavoro è in corso? | Da dove arrivano ore e materiali | Dove si rompe | Per chi va bene |
|---|---|---|---|---|
| Foglio Excel | No: a fine commessa, se qualcuno trova il tempo | A memoria, il venerdì, da una persona sola | Alla seconda squadra, alla terza commessa aperta, alle ferie di chi conosce le formule | Una o due persone che inseriscono, poche commesse aperte per volta |
| Programma gratuito di gestione progetti | No: vede le attività e le scadenze, non i soldi | Non le raccoglie: le ore e i materiali restano fuori | Quando chiedi quanto hai speso su un lavoro | Un gruppo piccolo che vuole attività e scadenze, non il margine |
| Prodotto pronto per il tuo settore o modulo del gestionale che hai già | Sì, se lavori come il prodotto prevede | Dai suoi moduli, con il suo flusso | Quando il tuo modo di lavorare non entra nel suo: manutenzioni e cantieri insieme, sottocommesse, tre squadre su un magazzino | Un’impresa che lavora come il prodotto prevede |
| Software su misura | Sì, sul tuo flusso, con le voci del tuo preventivo | Da chi li produce, dal telefono, dal magazzino, dal gestionale che hai già | Se non dedichi il tempo a spiegare come lavori: è il lavoro vero del progetto | Un’impresa con un modo di lavorare suo, più squadre, dati che arrivano da cantiere, magazzino e ufficio |
Ti richiamiamo entro 30 secondi
Se le ore si segnano a fine settimana, gli extra si ricordano a memoria e il margine lo scopri a commessa chiusa, raccontacelo: ti diciamo se serve un software o se basta sistemare il foglio.

Excel basta finché una persona sola inserisce tutto e le commesse aperte si contano sulle dita di una mano. In quel caso il consiglio onesto è: sistema il foglio, una scheda per commessa, e non cambiare niente. I segnali che il foglio non basta più li abbiamo elencati nell’articolo sul gestionale in Excel e quando è ora di cambiare.
Un prodotto pronto per il tuo settore è la scelta giusta quando lavori come il prodotto prevede. Se sei un’impresa edile che fa cantieri con stati di avanzamento standard, i gestionali del settore hanno già dentro il tuo flusso. Prima di scegliere, fatti mostrare come entrano le ore dal cantiere e come si scrive un extra: sono i due punti dove il margine si perde.
Il su misura conviene quando il tuo modo di lavorare è il tuo vantaggio e nessun prodotto lo rispetta. Impianti con manutenzioni e cantieri insieme, commesse con sottocommesse, un magazzino che serve tre squadre, un gestionale della contabilità da tenere e da collegare. In questi casi adattarsi a un prodotto costa più fatica che farsi fare il programma giusto. Il passaggio dei dati dal foglio al programma lo spieghiamo in migrazione dati: come passare al nuovo gestionale senza perdere nulla: si parte dalle commesse nuove, si portano dentro quelle aperte una per volta e il foglio resta in lettura finché serve. Il cantiere non si ferma, cambia solo dove si segnano le ore.
Sviluppiamo software da 18 anni, a Milano, con un team di programmatori, sistemisti, designer esperti di UX ed esperti di intelligenza artificiale. Per le imprese che lavorano a commessa costruiamo il gestionale su misura che parte dal preventivo, raccoglie ore e materiali da chi è in cantiere e mostra il margine mentre il lavoro è in corso, collegato al gestionale della contabilità che hai già. Per gli impiantisti e per chi lavora in cantiere abbiamo due pagine dedicate: il gestionale per impiantisti e il gestionale per cantieri.
Prima di ogni impegno ricevi una proposta scritta con il perimetro, e il software resta tuo, con i sorgenti. Se vuoi capire se nel tuo caso basta il foglio, serve un prodotto pronto o conviene il su misura, raccontaci la tua commessa tipo nel modulo qui sotto: ti richiamo io entro 30 secondi.
Parliamone
Raccontaci come lavori oggi: quali file usi, quali passaggi fai, chi fa cosa. Non serve una specifica tecnica. Ti richiamiamo entro 30 secondi e ne parliamo.
Da Legge3 i faldoni li ha sostituiti un gestionale, dalla richiesta del cliente alla firma del contratto. Raccontaci il tuo caso.
Ti richiamiamo entro 30 secondi.
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